Ultima modifica: 26 settembre 2018
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Piano di Formazione e Aggiornamento del personale docente e ed ATA

Piano di Formazione e Aggiornamento del personale docente e ed ATA

triennio 2016/17, 2017/18; 2018/19

PREMESSA

Il Piano triennale di formazione e aggiornamento del personale è finalizzato all’acquisizione di competenze per l’attuazione di interventi di miglioramento e adeguamento alle nuove esigenze dell’Offerta Formativa Triennale e rispecchia le finalità educative del Piano Triennale dell’Offerta formativa dell’Istituto, le Priorità e i Traguardi individuati nel RAV, i relativi Obiettivi di processo e il Piano di Miglioramento.

La formazione e l’aggiornamento in servizio sono elementi imprescindibili del processo di:

– costruzione dell’identità dell’Istituzione scolastica;

– innalzamento della qualità della proposta formativa;

– valorizzazione professionale.

Il presente Piano di formazione-aggiornamento, redatto sulla base delle Direttive ministeriali, degli obiettivi del PTOF e dei risultati dell’Autovalutazione di Istituto, nonché sulla base delle necessità di formazione emerse e le conseguenti aree di interesse, tiene conto dei seguenti elementi:

  • bisogno, espresso dai docenti, di rafforzare le competenze progettuali, valutative, organizzative, pedagogiche e relazionali, per affrontare i cambiamenti che la società propone;
  • esigenza di conoscere l’evoluzione del quadro normativo;
  • attenzione alla sicurezza e alla salute nell’ambiente di lavoro;
  • approfondimento di   aspetti   culturali, epistemologici   e   didattici    sia    disciplinari    sia interdisciplinari;
  • necessità di implementare la relazione con le famiglie, il territorio e i referenti istituzionali, con particolare riferimento all’inclusione, a specifiche problematiche e alle difficoltà di apprendimento.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

  • CCNL 29.11.2007
  • art. 1 della Legge 13 luglio 2015 n.107, in particolare: commi da 12 a 19: Piano Triennale dell’Offerta Formativa; commi da 56 a 62: Piano Nazionale Scuola Digitale: commi da 70 a 72: Reti tra Istituzioni Scolastiche;
  • commi da 121 a 125: Carta elettronica per aggiornamento docenti di ruolo, in particolare il comma 124 – “la formazione in servizio dei docenti di ruolo è obbligatoria, permanente e strutturale, nell’ambito degli adempimenti connessi con la funzione docente; “Le attività di formazione sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa”;
  • nota MIUR prot. n. 2805 dell’11/12/2015-Orientamenti per l’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa – Piano di Formazione del Personale  –  Reti di scuole e  collaborazioni esterne: “La Legge 107 contempla attività di formazione in servizio per tutto il personale”;
  • nota MIUR prot. n. 000035 del 07/01/2016 – Indicazioni e orientamenti per la definizione del piano triennale per la formazione del personale;
  • Nota MIUR “Prime indicazioni per la progettazione delle attività di formazione destinate al personale scolastico” del 15 settembre 2016;
  • D.M. n.797 del 19 ottobre 2016 – Piano per la formazione dei docenti 2016-2019

LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE

Il presente Piano vuole offrire ai docenti una vasta gamma di opportunità e si sviluppa nel rispetto delle seguenti priorità:

  • essere coerente con i bisogni rilevati all’ interno dell’Istituzione scolastica  per  implementare strategie educative e per migliorare negli studenti le competenze sociali e culturali affinché producano un’effettiva ricaduta per una efficace prassi didattica ed organizzativa;
  • fornire occasioni di riflessione sui vissuti e le pratiche didattiche;
  • fornire occasioni di acquisizione di conoscenze utili al miglioramento del rapporto educativo e alla facilitazione degli apprendimenti;
  • favorire il rinforzo della motivazione personale e della coscienza/responsabilità personale;
  • migliorare la comunicazione tra i docenti, aumentando contestualmente conoscenza e stima reciproca;
  • fornire occasioni di approfondimento e aggiornamento dei contenuti delle discipline in vista della loro utilizzazione didattica.

L’Istituto organizza, sia singolarmente sia in Rete con altre scuole, corsi che concorrono alla formazione sulle tematiche sopra individuate.

Oltre alle attività d’Istituto, è prevista la possibilità di svolgere attività individuali di formazione scelte liberamente ma in piena aderenza al RAV, al Piano di Miglioramento e alle necessità formative individuate per questa Istituzione Scolastica. Si riconosce e si incentiverà la libera iniziativa dei docenti, da “ricondurre comunque a una dimensione professionale utili ad arricchire le competenze degli insegnanti e quindi la qualità dell’ insegnamento” – nota MIUR prot. n. 000035 del  07/01/2016  –  Indicazioni  e  orientamenti  per  la  definizione  del  piano  triennale  per  la formazione del personale, la quale definisce la politica formativa di Istituto e di territorio.

Il Piano Nazionale per la formazione degli insegnanti definisce con chiarezza gli obiettivi per il prossimo triennio. Sono previste 9 priorità tematiche nazionali per la formazione:

  • Lingue straniere;
  • Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento;
  • Scuola e lavoro;
  • Autonomia didattica e organizzativa;
  • Valutazione e miglioramento;
  • Didattica per competenze e innovazione metodologica;
  • Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale;
  • Inclusione e disabilità;
  • Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile.

Un progetto efficace di innovazione strutturale e curricolare del sistema scolastico non si realizza senza i docenti, ovvero senza la loro partecipazione e condivisione. Valori zzare il lavoro docente e l’ambiente scolastico come risorsa per la didattica, significa favorire la comunicazione tra docenti, diffondere la conoscenza di significative pratiche didattiche, con scambio di esperienze e pianificazione dei programmi di intervento per giungere, infine, alla valutazione promozionale del progetto formativo promosso collegialmente. In sostanza, ciò significa trasformare la nostra scuola in Laboratorio di Sviluppo Professionale per tutto il personale.

Il Piano  di Formazione  e  Aggiornamento  rappresenta  un  supporto  utile  al raggiungimento  di obiettivi trasversali attinenti la qualità delle risorse umane ed è pertanto un’azione tendente a migliorare il clima nell’organizzazione, per creare condizioni favorevoli al raggiungimento degli obiettivi del POF oltre che al tentativo di dare corpo ad attività di confronto, di ricerca e sperimentazione previste dall’Autonomia.

Il Collegio dei Docenti riconosce l’aggiornamento, sia individuale sia collegiale, come un aspetto irrinunciabile e qualificante della funzione docente, funzionale alla promozione dell’efficacia del sistema scolastico e della qualità dell’offerta formativa e deve essere inteso come un processo sistematico e progressivo di consolidamento delle competenze;

 

FINALITÀ E OBIETTIVI DEL PIANO DI FORMAZINE PER I DOCENTI

  • Acquisire conoscenze utili al miglioramento del rapporto educativo e alla facilitazione degli apprendimenti, oltre a riflettere sui vissuti e sulle pratiche didattiche;
  • Favorire il rinforzo della motivazione personale e della coscienza/responsabilità professionale;
  • Migliorare la comunicazione tra  i docenti,  aumentando  contestualmente conoscenza e stima reciproca;
  • Fornire occasioni di approfondimento e aggiornamento dei contenuti delle discipline in vista della loro utilizzazione didattica.

Posta la libera scelta dei docenti di esprimere le proprie preferenze e inclinazioni in merito alla formazione professionale e fatta salva l’opportunità di scegliere autonomamente percorsi riconosciuti nel Piano Nazionale, la scuola si attiverà per l’erogazione di interventi formativi che si concentrino in particolare in queste tre direzioni:

  1. 1. INSEGNARE AD APPRENDERE: FOCALIZZAZIONE SULL’ALUNNO
  • intervenire sulle abilità di base per lo sviluppo dei processi di apprendimento
  • favorire l’aggiornamento metodologico didattico  per  l’insegnamento  delle discipline
  1. 2. IMPARARE AD INSEGNARE: FOCALIZZAZIONE SUL DOCENTE
  • consolidare la capacità d’uso e ampliare le competenze didattiche dei docenti, per sviluppare e potenziare l’innovazione didattica attraverso l’uso delle tecnologie informatiche e strumentazioni multimediali
  • intervenire per sviluppare competenze trasversali e disciplinari, con particolare riferimento alla didattica  laboratoriale  quale  asse  metodologico  portan te  e  come occasione privilegiata per la “personalizzazione” dei percorsi formativi
  • aiutare i docenti ad accostarsi ai più recenti approdi della didattica, soprattutto assistiti dalle conoscenze recenti in campo neurologico e psicologico
  1. 3. IMPARARE A RELAZIONARSI:  FOCALIZZAZIONE  SUL  GRUPPO  “DOCENTI – STUDENTI-GENITORI”
  • promuovere tecniche e metodi per il benessere personale dello studente, per la sua motivazione e per la risoluzione dei conflitti studenti-docenti-genitori.

Il Piano di Formazione e Aggiornamento tiene conto delle linee generali indicate annualmente dal MIUR e degli orientamenti strategici della politica di Qualità del n ostro Istituto finalizzata al miglioramento continuo e si avvarrà di corsi organizzati dall’USR, da altri enti territoriali o istituti, delle iniziative progettate dall’Istituto, autonomamente o in rete con altre scuole. Nell’ambito di ciascun corso proposto saranno privilegiati momenti di cornici teoriche e di confronto,  sia  pratiche  laboratoriali,  nonché  forme  di  aggregazione  p er  grandi  aree  di significato tematico affine.

Le attività formative saranno specificate nei tempi e nelle modalità nella programmazione dettagliata per anno scolastico e saranno svolte, per quanto possibile, a scuola. Si cercherà di organizzare attività d i formazione anche a livello di rete. Ai docenti verranno opportunamente diffuse notizie riguardanti ‘l’attivazione di corsi da parte di enti accreditati; sono previste attività  individuali  che  ogni  docente  sceglie  liberamente,  sempre  correlate  obiettivi  d el P.T.O.F.

Sono compresi nel piano di formazione annuale dell’Istituto:

  • i corsi di  formazione  organizzati  da l  MIUR  e  dall’ USR  per  rispondere  a specifiche esigenze connesse agli insegnamenti previsti dagli ordinamenti o ad innovazioni di carattere strutturale o metodologico decise dall’Amministrazione;
  • i corsi proposti dal MIUR, dall’Ufficio Scolastico Regionale, Enti e associazioni professionali, accreditati presso il Ministero, coerenti con gli obiettivi sopra enunciati;
  • i corsi organizzati dalle Reti di scuole a cui l’Istituto aderisce, prioritariamente i corsi proposti della Rete d’Ambito di appartenenza;
  • gli interventi formativi, sia in autoaggiornamento sia in presenza di tutor esterni o interni, autonomamente progettati e realizzati dalla scuola a supporto dei progetti di Istituto previsti dal POF;
  • gli interventi formativi predisposti dal datore di lavoro e discendenti da obblighi di legge (Decreto Legislativo 81/2008).

Altre iniziative di formazione e aggiornamento saranno messe in atto per il personale sulla scorta di specifiche esigenze, anche espresse direttamente dai docenti.

Per garantire l’efficacia nei processi di crescita professionale e l’efficienza del servizio scolastico offerto, il Collegio favorisce iniziative che fanno ricorso alla formazione on- line e all’autoformazione.

Le tematiche saranno inerenti ai bisogni rilevati, in coerenza con le specifiche esigenze dell’Istituzione scolastica e dei docenti.

CORSI DI FORMAZIONE PER I DOCENTI

Nel corso del triennio di riferimento, l’Istituto scolastico si propone l’organizzazione delle seguenti attività formative previste nel POF triennale 2016-2019, individuate secondo il percorso che segue:

  • analisi degli obiettivi prioritari individuati nel RAV;
  • riflessione sulle linee guida del Piano di Miglioramento di Istituto e sulle progettualità in cui è articolato;
  • esigenze formative prioritarie, stabilite in sede di Collegio docenti.

Nella tabella che segue vengono indicate le macro aree della proposta formativa definita

dall’Istituto Comprensivo Margherita Hack:

 

 

 

TEMATICHE FORMATIVE

 

 

VALUTAZIONE PER COMPETENZE

 

 

ELABORAZIONE DEL CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO

 

 

DIDATTICA INCLUSIVA PER ALUNNI BES

DIDATTICA INNOVATIVA (in connessione con gli obiettivi del Piano Nazionale Scuola Digitale)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONTENUTI GENERALI

La tematica si inserisce nel percorso sperimentale per la Certificazione delle competenze, proposta nella C.M. 3 del 2015. Obiettivo della

formazione è approfondire la riflessione e

l’attuazione di una didattica ed un conseguente processo di valutazione per competenze, da realizzare, formalmente al termine della scuola primaria e seco ndaria, ma da ampliare a tutte le classi del primo ciclo di istruzione.

 

 

Sulla base di un primo abbozzo di cu rricolo verticale elaborato negli scorsi anni scolastici, il percorso di fo rmazio ne si pone come obiettivo la costruzione di un curricolo verticale che permetta di superare il gap formativo tra i vari ordini di scuola, alla luce della didattica e della valutazione per

co mpetenze. La formazione sarà svolta per dipartimenti disciplinari.

Visto l’alto numero

di iscritti che presentano Bisogni Educativi Speciali, qu esta tematica formativa si pone come obiettivo l’acquisizione da parte dei docenti di:

-strumenti di analisi

per

l’individu azio ne di

BES; -strategie per

la programmazione e la valutazio ne di tali alunni; -strumenti

per l’elaborazione di

percorsi didattici che prevedano strumenti dispensativi e/o compensativi

La formazione si pone l’obiettivo di fornire ai docenti strumenti per l’utilizzo delle

segu enti tipologie di didattica: cooperative learning, tutoring, peer to peer,

didattica metacognitiva, flipped classroom.

Ino ltre si po ne

come   finalità l’implementazione di una didattica multimediale

attraverso il coding e il pensiero computazionale

CORRELA ZIONE CON RAV e/o PDM  

Pro gettu alità in serita nel PDM

 

Pro gettu alità in serita

nel PDM e priorità emersa dal RAV

Pro gettu alità

inserit a n el PD M e prio rità e mers a dal RAV

 

Pro gettu alità

inserita nel PDM

 

 

 

 

 

 

OBIETTIVI FORMATIV I PRIORITAR I connessi CON LE ATTIVITA’ DI FORMAZIO NE DEI DOCENTI (legge 107

a)  valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content language integrated learning;

b)   potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;

c)    potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell’arte e nella storia dell’arte, nel cinema…

d)  sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione  dell’educazione  interculturale  e  alla  pace,  il  rispetto  delle  differenze  e  il dialogo tra le culture….

e)    sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della l egalità, della  sostenibilità  ambientale,  dei  beni  paesaggistici,  del  patrimonio  e  delle  attività culturali….

f)    alfabetizzazione all’arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini…. g)   potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita

sano….

h)  sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro;

i)    potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;

j)    prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio -sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l’applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal MIUR il 18 dicembre 2014;

k)   valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti;

l)    individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti:

m) alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana….

definizione di un sistema di orientamento; – Azioni coerenti al Piano Nazionale per la scuola digitale.

 

 

LA FORMAZIONE DEL PERSONALE A.T.A.

Durante il triennio di riferimento per il personale A.T.A. verranno organizzate attività formative inerenti le seguenti aree:

  • Assistenza di base e ausilio materiale agli alunni/studenti disabili
  • Informazione e formazione di base in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • La digitalizzazione dei flussi documentali
  • Gestione ed aggiornamento area “Amministrazione trasparente” e “Segreteria Digitale”

In aggiunta ai percorsi sopra indicati, il Piano di formazione prevede, per TUTTO IL PERSONALE (docenti ed ATA) la formazione su: “Sicurezza e prevenzione degli infortuni a scuola con Interventi formativi previsti per l’attuazione del decreto legislativo 81/2008 sulla sicurezza nelle scuole” e specificatamente:

  1. a) Conoscenza del Piano  di  Gestione  dell’Emergenza,  elaborato  sulla  scorta  del Documento di Valutazione dei Rischi;
  1. b) Aggiornamento e formazione delle competenze del personale in materia di Primo soccorso e Prevenzione degli incendi;
  2. c) Interventi formativi connessi con l’adozione del D.P.S. in attuazione delle misure minime di sicurezza previste dal D.Lvo n. 81/2008
  1. d) Attività di formazione sulla Sicurezza, rivolta ai docenti e ai collaboratori scolastici con incarichi specifici e/o non formati:
  • corsi per addetti primo soccorso;
  • corsi antincendio;
  • preposti;
  • formazione obbligatoria.

MODALITÀ DI REALIZZAZIONE E VALUTAZIONE DELL’EFFICACIA DELLA FORMAZIONE E DELLA RICADUTA NELL’ATTIVITA’ CURRICULARE

Per ciascuna delle iniziative deliberate, il Ds avrà cura di mettere a disposizione del personale interessato  la  programmazione  dell’attività  formativa  con  la  definizione  degli  obiettivi  e  del percorso logico dei contenuti, darà informazione in merito alle attività formative (relazioni, lavori di gruppo, laboratorio, data dell’incontro e articolazione oraria) e farà in modo che siano pubblicizzati i programmi predisposti, completi di tutte le indicazioni utili e dei criteri di selezione dei partecipanti, al personale interno e alle altre scuole in rete per la formazione.

Per ciascuna attività formativa:

  • il direttore del corso provvederà alla  documentazione delle  modalità  di realizzazione e partecipazione;
  • i docenti partecipanti ad attività esterne all’Istituto dovranno mettere a disposizione dei colleghi il materiale prodotto o distribuito durante il corso. Per le iniziative di formazione la verifica di efficacia è costituita dalla realizzazione di materiali inerenti allo specifico o alla dimostrazione del possesso di competenze documentate sul campo.

Il D.S. accerta l’avvenuta formazione mediante “Attestato di partecipazione” o “Diploma di competenze acquisite” rilasciato dall’Ente formatore. Si ricorda che la formazione verrà certificata, cioè erogata da un soggetto accreditato dal MIUR. Tutte le scuole statali e le Università sono automaticamente soggetti accreditati. Tutti gli altri Enti e Associazioni devono riportare in calce agli attestati gli estremi del decreto ministeriale che conferisce loro l’accreditamento. Il presente Piano può essere successivamente integrato con altre iniziative di formazione di volta in volta proposte a livello nazionale, regionale e provinciale, cui l’Istituto aderisce.

 

Il Dirigente Scolastico