Ultima modifica: 5 ottobre 2016

Storia e Mission

 

Accogliere, educare, istruire, orientare

le nuove generazioni,

dai 3 ai 14 anni,

attraverso un progetto e un percorso continuo e condiviso

di formazione integrale della persona,

in collaborazione con le famiglie e il territorio,

all’interno dei valori della

Costituzione della Repubblica Italiana.

 

L’Istituto Comprensivo Margherita Hack è pubblico, qualificato, formativo, inclusivo, integrato con il territorio.

La sua mission è orientata verso l’accoglienza, l’educazione, l’istruzione, l’orientamento delle nuove generazioni dai 3 ai 14 anni attraverso un progetto ed un percorso continuo e condiviso di formazione integrale della persona in collaborazione con le famiglie e il territorio all’interno dei valori della Costituzione della Repubblica Italiana.

E’ stato istituito il primo settembre 2013 e comprende:

  • due plessi di Scuola dell’Infanzia siti in via Martiri di Cefalonia “Pagode gialle e rosse con 12 sezioni;
  • il plesso di Scuola Primaria “Salvo d’Acquisto” con 19 classi in via Europa (ex Secondo Circolo);
  • il plesso di Scuola Secondaria di Primo Grado “Galileo Galilei”con 20 classi e 7 corsi, alcuni aventi come seconda lingua lo Spagnolo, altri il Francese e altri il Tedesco.

Corso A – seconda lingua: Spagnolo

Corso B – seconda lingua: Tedesco

Corso C – seconda lingua: Spagnolo / Francese

Corso D – seconda lingua: Francese

Corso E – seconda lingua: Francese

Corso F – seconda lingua: Spagnolo

Corso G – seconda lingua: Spagnolo.

Si precisa che questo schema è solo di previsione e, in base alle richieste dei genitori degli alunni, potrebbe subire delle variazioni.

L’istituto comprensivo aggrega in una sola struttura funzionale le scuole dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, al fine di migliorare e rendere più coerente il progetto formativo rivolto agli alunni dai 3 ai 14 anni. I tre gradi scolastici continuano a funzionare distintamente secondo alcune loro caratteristiche (programmi, orari, insegnanti), ma l’azione didattica degli insegnanti viene meglio organizzata e coordinata, infatti, nell’istituto comprensivo si costituiscono una sola presidenza, un solo consiglio di istituto, un collegio dei docenti unitario, per affrontare in modo integrato i vari aspetti della vita della scuola, relativi alle scelte educative e didattiche, alla valutazione degli alunni, alla gestione dei finanziamenti. In una struttura dove si prevede la presenza degli alunni dai 3 ai 14 anni si può prevedere un progetto educativo dove la continuità è un valore aggiunto che permette di facilitare il passaggio degli studenti da un ordine di scuola all’altro.

I docenti dei tre ordini di scuola sono costantemente impegnati in corsi di formazione e/o di ricerca-azione per aggiornare il curricolo di competenze condiviso in un’ottica verticale di continuità. In tale ottica, l’istituto comprensivo garantisce:

  • una efficace continuità educativa (curricolo verticale);
  • una gestione più flessibile dell’organizzazione (autonomia didattica);
  • rapporti più stretti con i genitori ed il territorio (integrazione sociale) ed EE.LL.

Gli insegnanti possono conoscere e seguire il processo educativo di ogni alunno, dall’ingresso nella scuola dell’infanzia fino all’esame di Stato della Scuola Secondaria di Primo grado, scambiarsi informazioni sulle caratteristiche dell’apprendimento dei ragazzi e sulla loro valutazione, intervenire in tempo utile di fronte ad eventuali difficoltà. Il confronto continuo tra i docenti consente di impostare progetti di studio comuni e di valorizzare gli interessi dei ragazzi.

Gli alunni che frequentano l’Istituto sono eterogenei per provenienza, per ragioni socio-culturali (realtà familiare e territoriale) e, naturalmente, per caratteristiche individuali. Tale varietà è da considerare una ricchezza che favorisce lo scambio fra le persone